ISL: Doppia vittoria casalinga contro la Roma

I primi lanci sono al buio.
Per commemorare Guido, fratello dell’atleta Sestese Gioia Drago, c’è stato infatti un minuto di silenzio all’inizio di Gara 1. Emozione fortissima con la squadra che al termine dei sessanta secondi si stringe attorno al ricevitore. E piange. Così, una commossa Perry va a memoria sui lanci iniziali. Gli occhi velati dalle lacrime.

Ma si gioca una partita importante, contro un’avversaria diretta per evitare i play-out. La Roma, un’avversaria che nel girone di andata costrinse la Sestese a dividere la posta. Perry lancia bene, ma l’attacco sestese non sfonda contro l’abbordabile giovane lanciatrice avversaria. Si riempiono le basi, ma non si segna.
Al terzo inning, fra sacrifici ed errori, arriva un punto grazie a Perry che dalla seconda base vola a casa su un lancio pazzo. La Roma pareggia ed inizia a crederci. Fabrizi entra in pedana fresca di convocazione con la Nazionale. La mossa funziona. Si arriva ai supplementari con la gara in bilico ora per la squadra di casa, ora per la Sestese. Al nono le romane segnano e passano in vantaggio. Bernardini batte valido e si pareggia ancora. Emozioni, arrivi ed out stretti e contestati. A chiudere il conto arriva la walk-off hit a basi piene di Martina Calosi. 3 a 2 per la Sestese.

Gara 2 con palla in mano a Papucci che sembra dominare facilmente, aiutata dalla sicurezza dei tre punti segnati al terzo attacco. La partita scivola via liscia fino al sesto, quando, con due eliminati, la Roma occupa seconda e terza base e la forte italoamericana La Catena (acquisto mirato, in modo che sia inserita nella Nazionale per gli europei) nel box. Viene deciso di non passarla in base. La forte rimbalzante che viene battuta però non è trattenuta dalla difesa che incassa così 2 punti. Al settimo il pareggio: valida fortunosa, bunt, colpito ed un errore. Da segnalare un out salvapartita di Calosi, che dopo una presa fantastica da terra elimina in prima il corridore.
Ultimo attacco delle toscane con Bernardini che sfoderà tutta la propria velocità per trasformare una battuta all’interno in una valida. Roma passa intenzionalmente Verslouis, Ceccanti mette a terra un bunt sul quale la difesa romana pasticcia per il 3-4 finale.

Due vittorie pesanti e sofferte in un caldo opprimente. Una vittoria in più rispetto all’andata. Via cosi!